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La Finanziaria 2008 ha stabilito che la fatturazione nei confronti delle pubbliche amministrazioni dello stato debba avvenire esclusivamente in forma elettronica con file formato XML . LibertyCommerce anche nella versione mini può produrre questo tipo di file.

Ma vediamo in dettaglio cosa è una fattura elettronica. Questo documento ai sensi dell’articolo 21, comma 1, del DPR 633/72 ed è la sola tipologia di fattura accettata dalle Pubbliche Amministrazioni che, secondo le disposizioni di legge, sono tenute ad avvalersi del Sistema di Interscambio.

Fatturazione elettronica senza conservazione


La Fattura Elettronica ha le seguenti caratteristiche:

il contenuto è rappresentato, in un file XML (eXtensible Markup Language), secondo il formato della Fattura elettronica. Questo formato è l’unico accettato dal Sistema di Interscambio.
l’autenticità dell’origine e l’ integrità del contenuto sono garantite tramite l’ apposizione della firma elettronica qualificata di chi emette la fattura, la trasmissione è vincolata alla presenza del codice identificativo univoco dell’ufficio destinatario della fattura riportato nell’ indice delle Pubbliche Amministrazioni.

Per poter inviare questi documenti elettronici alla pubblica amministrazione va prima pero’ firmato con una firma elettronica tramite smartcard emessa dalle camere di commercio.

Le principali cose da fare sono :

  1. Scaricare e installare LibertyCommerce
  2. Munirsi di un lettore di smartcard o di una chiavetta USB che ha la stessa funzione. Possiamo procurarci questi strumenti se non li possediamo anche attraverso il sito firmadigitale.com .
  3. Andare in configura fattura elettronica e inserire tutti i dati obbligatori.
  4. Per tutte le specifiche sulla fattura digitale consultare il PDF ” SPECIFICHE TECNICHE OPERATIVE DEL FORMATO DELLA FATTURA DEL SISTEMA DI INTERSCAMBIO
  5. Dopo aver emesso la fattura elettronica cliccare con il pulsante destro sulla fattura e generare il file XML.
  6. Dopo aver generato il file XML prima di mandarlo con la PEC verificarlo tramite il sito dellla PA .
  7. Se il risultato è ok firmare il file con la firma digitale
  8. Una volta firmato con la smartcard inviare il file XML con la PEC all’indizizzo di posta sdi01@pec.fatturapa.it
  9. La fatture elettroniche devono essere conservate secondo le regole previste dalla normativa sulla conservazione sostitutiva, che prevede in sintesi:
  10. La conservazione e memorizzazione delle fatture elettroniche va fatta su supporti informatici idonei a garantire la leggibilità nel tempo dei documenti e delle relative “impronte” (firma e marca). Il supporto scelto non deve essere modificabile, i documenti devono essere memorizzati in maniera permanente e irreversibile.
  11. L’apposizione sull’insieme di documenti così conservati della firma digitale da parte del responsabile della conservazione, che attesta così lo svolgimento corretto del processo. Da ciò si evince che la firma digitale deve essere eseguita in due distinti momenti: in fase di emissione della fattura per garantirne l’autenticità e in fase di conservazione per garantire la correttezza della procedura.
    I dati così conservati devono poter essere consultati ed esibiti all’occorrenza.
    Per la conservazione in azienda cosultare le norme sulla conservazione sostitutiva.

NB: Per problematiche riscontrate dal rifiuto del sito della PA o dopo l’invio con la PEC dovrete inviarci il file XML perche’ sia esaminato dai nostri tecnici e stipulare il servizio di assistenza LibertyOnCall base. Il file XML infatti puo’ essere rifiutato per molteplici motivi, come ad esempio il codice EORI sbagliato o la descrizione di un prodotto con caratteri non consentiti e i messaggi della PA sono criptici da interpretare.

 

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