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Iva agevolata al 4% .Chi ne ha diritto e come procedere con LibertyCommerce

Agevolazione IVA: a chi spetta?

La normativa tributaria pone a capo di particolari soggetti alcune agevolazioni fiscali, come ad esempio quella dell'IVA ridotta al 4%. Una particolare categoria di persone alle quali è riservata questa agevolazione è sicuramente quella dei disabili. I portatori di handicap possono usufruire in due casi, espletati nelle prossime righe, dell'IVA agevolata. Iva agevolata - Chi ne ha diritto

L'Agenzia delle Entrate , all'art. 3, comma 3, della Legge n. 104 del 1992, fissa quali siano i soggetti che possono usufruire di tale agevolazione e questi sono:
- le persone non vedenti e non udenti;
- i portatori di handicap con problemi psichici;
- i portatori di handicap con problemi motori;
- i soggetti titolari di indennità di accompagnamento;
- i soggetti sottoposti a pluriamputazioni o con difficoltà deambulatorie.

I soggetti dovranno essere in possesso di un'attestazione della Asl che certifichi la loro disabilità.
Potranno beneficiare di questa agevolazione però anche altri soggetti, ossia coloro i quali sostengono la spesa nel caso in cui la persona affetta da handicap o rientrante in una delle categorie indicate dall'Agenzia delle Entrate sia fiscalmente a carico del soggetto pagante e dunque possieda un reddito inferiore ai 2.840,51 Euro annui.

IVA agevolata per l'acquisto di un veicolo

Il soggetto disabile o il familiare su cui lo stesso grava dal punto di vista fiscale possono godere di un'IVA agevolata al 4% per l'acquisto di un veicolo con cilindrata massima di 2000 cc se la vettura ha motore a benzina o di 2800 cc se la vettura possiede un motore diesel. L'acquisto di un veicolo per i soggetti che non rientrano nelle categorie precedentemente indicate prevede l'imposizione dell'aliquota standard dell'IVA pari al 22%. L'agevolazione, oltre che per la vettura vera e propria, riguarda anche l'acquisto di optional che avviene contestualmente alla compravendita del veicolo oppure l'installazione di adattamenti necessari al disabile per la guida del veicolo anche in vetture dallo stesso già possedute. Con la circolare 17/E del 2015, l'Agenzia delle Entrate ha inoltre chiarito che l'IVA agevolata per gli aventi diritto si applica anche nel caso di riparazione degli adattamenti che sono stati realizzati sulle autovetture dei soggetti disabili e persino alle cessioni dei ricambi relativi ai medesimi adattamenti.
Anche l'impresa venditrice ha degli obblighi per consentire che gli aventi diritto possano godere dell'agevolazione ai fini IVA. Innanzitutto il venditore dovrà emettere fattura precisando che si tratta di un'operazione effettuata ai sensi delle leggi n. 97 del 1986 e n. 449 del 1997, ovvero delle leggi n. 342 del 2000 o n. 388 dello stesso anno. Una volta conclusa la compravendita l'impresa venditrice è inoltre tenuta a comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati anagrafici del soggetto acquirente, i dati del veicolo e la data di vendita.

IVA agevolata per l'acquisto di mezzi necessari al disabile e di sussidi tecnici o informatici

L'Agenzia delle Entrate prevede un ulteriore caso secondo cui alcuni beni possono essere acquistati con l'aliquota IVA agevolata al 4%. Si tratta dell'acquisto da parte dei soggetti disabili appartenenti ad una delle categorie indicate dall'art. 3, comma 3, della Legge n. 104 del 1992. Tra questi beni rientrano innanzitutto i mezzi necessari al soggetto disabile avente diretto alla deambulazione o al sollevamento dello stesso, come ad esempio le protesi, i letti antidecubito, gli apparecchi acustici, sovrascala o altri meccanismi o macchinari atti a superare le barriere architettoniche. Ma non solo. L'Agenzia delle Entrate infatti ha previsto l'applicazione dell'agevolazione ai fini IVA anche per ulteriori acquisti, ossia i sussidi tecnici o informatici. La stessa Agenzia precisa però che deve trattarsi esclusivamente di beni volti a facilitare la comunicazione del disabile oppure riferibili all'assistenza riabilitativa necessario al medesimo soggetto. Per poter fruire di tale agevolazione è necessario che l'avente diritto consegni prima dell'avvenuto acquisto sia la prescrizione del medico dell’Asl di appartenenza che il certificato che attesti l'invalidità rientrante tra le forme ammesse, ossia la disabilità motoria, visiva, uditiva o del linguaggio, e il carattere permanente dell'handicap.

Un ulteriore caso: l'acquisto della prima casa

Per ulteriori soggetti, diversi dai soggetti disabili, è prevista l'agevolazione dell'aliquota IVA al 4% per l'acquisto della prima casa nel caso in cui la prestazione di servizi viene svolta in seguito ad un contratto di appalto. Tale caso rappresenta l'unica eccezione applicabile anche ai soggetti non rientranti alle categorie indicate nella Legge 104/92.

Come procedere per mettere l'IVA agevolata sul software gestionale LibertyCommerce

Sul software gestionale LibertyCommerce per settare l'IVA agevolata sulle fatture che facciamo ai nostri clienti basterà configurare nel settaggio del software una esenzione che abbia come forzatura l'IVA al 4% nell'emissione della fattura.

Configurazione Esenzione

Nella compilazione della fattura quando andremo a settare dal menu' a tendina questo tipo di esenzione l'IVA dell'articolo sarà settata automaticamente al 4% anche se di default è al 22%.

 

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