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Guida alle detrazioni per il risparmio energetico -65%

https://www.libertycommerce.it/blog/2016/01/guida-alle-detrazioni-per-il-risparmio-energetico/

Quando si parla di risparmio energetico, si sa, le buone notizie sono sempre le benvenute.

Risparmio EnergeticoE il 2016, da questo punto di vista, potrà iniziare al meglio per quanti hanno intenzione di ristrutturare la propria abitazione in modo da renderla energeticamente più consona alle moderne richieste di risparmio ed impatto ambientale.
Il Senato ha infatti dato il via libera alle novità e alle conferme fiscali previste dalla nuova legge di Stabilità che, per il 2016, aspetta solo l'ufficializzazione tramite pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Come già per il 2015, infatti, anche per il 2016 sono state confermate una serie di agevolazioni per quanti abbiano in progetto la ristrutturazione al fine di una riqualifica energetica del proprio appartamento.
Come si può approfondire sulla Guida alle Agevolazioni Fiscali per il Risparmio Energetico, pubblicata dall'Agenzia dell'Entrate, dal 1° gennaio 2016 sarà nuovamente possibile usufruire dell'ecobonus, ossia di una detrazione del 65% per interventi di riqualificazione energetica.

Le detrazioni fiscali per il 2016 sono riconosciute per una serie di spese ed interventi specifici, volti al risparmio energetico come, ad esempio, le coibentazioni e il miglioramento degli infissi per un migliore rendimento termico della casa e conseguente riduzione del consumo energetico per il riscaldamento, sostituzione degli impianti di riscaldamento ed installazione di pannelli per l'utilizzo di energia alternativa. Inoltre, tutte le spese legate a qualsiasi intervento volto al miglioramento del rendimento energetico, nonché l'acquisto di grandi elettrodomestici di classe A+ acquistati per l'arredo degli appartamenti da riqualificare energeticamente, potranno essere inclusi nella detrazione Irpef che, come si diceva, anche per il 2016 è pari al 65%.
Si tratta, questa, di una novità della legge di stabilità 2016 che ha allargato il concetto di efficienza energetica anche alla domotica, sempre, naturalmente, in relazione agli impianti di riscaldamento, di produzione e di risparmio di energia.

Come per lo scorso anno, naturalmente, la legge di stabilità fissa un tetto massimo di spesa, che varia a seconda del tipo di intervento.
Per la riqualificazione energetica di edifici già esistenti, ad esempio, il tetto massimo della detrazione fiscale è pari a 100mila euro, mentre per quanto riguarda gli interventi che interessano solo l'involucro esterno dell'edificio il tetto massimo di detrazione fiscale è pari a 60mila euro.
Stessa quota in caso di installazione di pannelli solari per l'uso dell'energia green per antonomasia mentre, per la riqualificazione degli impianti di riscaldamento la detrazione non può superare il tetto dei 30mila euro. Bisogna fare attenzione al concetto di riqualificazione degli impianti di riscaldamento perché essi non vengono considerati tali se si effettua solo il cambio dei termosifoni: per potere usufruire degli ecobonus, infatti, è necessario un intervento straordinario sul sistema intero, ossia tubature, caldaia e piastre.

E' importante ricordare che quando si parla di bonus per i lavori di riqualifica non bisogna confondere la detrazione d'imposta del 50% prevista per le ristrutturazioni edilizie generiche e quella del 65% dell'ecobonus, volta alla riqualificazione energetica. Inoltre, va ricordato che le agevolazioni fiscali non sono cumulabili: questo significa che, in caso di interventi che possono rientrare in entrambi i tipi di agevolazione fiscale, si potrà utilizzare solo uno dei due possibili bonus.

Come per il 2015, anche per il 2016 la possibilità di usufruire degli ecobonus è valida per tutto l'anno, ossia fino al 31 dicembre 2016. Per il 2017, invece, in particolare dal 1° gennaio, il bonus sarà abbassato al 36% e i limiti massimi di spesa previsti saranno uguagliati a quelli delle ristrutturazioni edilizie 'classiche'.

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