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Voucher 2019 e contributi a fondo perduto

Voucher 2019
Voucher 2019 - come ottenerli !

Il Decreto Dignità, approvato dalla Camera il 3 agosto 2018 e ideato dal Governo 5 Stelle per combattere lavoro nero e precariato, ha previsto due importanti misure, tra le altre, per l'anno 2019: I voucher lavoro e i contributi a fondo perduto.
Riproposti quindi i Voucher lavoro, dopo uno stop durato due anni e deciso dal governo Gentiloni per l'abuso che ne venne fatto.
Ma a cosa servono esattamente i Voucher lavoro?

A cosa servono i Voucher

Servono a retribuire, a patto di rispettare alcune condizioni, il lavoro occasionale, e nel momento in cui vengono utilizzati, nascono chiaramente degli adempimenti per entrambe le parti, sia per il datore di lavoro che per il lavoratore occasionale.
La nuova forma di Voucher, chiamata PrestO, ritorna con l'obiettivo di sempre: combattere il lavoro nero e sommerso, e restituire dignità al lavoro occasionale e relativi lavoratori, anche e soprattutto a livello retributivo.

Due sono le tipologie di Voucher lavoro e per ognuna di queste sono previsti due beneficiari differenti:

Libretto Famiglia Voucher Inps, riservato appunto alle famiglie;
Voucher PrestO, che significa Prestazione Occasionale, destinato alle imprese con un massimo di cinque dipendenti, estesi anche alle aziende agricole.

A differenza del passato, i nuovi Voucher PrestO non saranno più acquistabili presso i tabaccai e le banche, ma solo ed esclusivamente tramite il canale telematico del sito Inps.

Per poter acquistare questa nuova tipologia di Voucher, è bene tenere presente che entrambe le parti, datore di lavoro e lavoratore, dovranno essere registrate sul sito dell'Inps e portare a compimento alcuni adempimenti.

Prima che il lavoratore svolga la sua mansione per conto del datore di lavoro, quest'ultimo dovrà fare un versamento, sempre tramite il portale Inps, con un F24, successivamente dovrà inserire l'anagrafica del lavoratore, indicando:

• data della prestazione
• ora di inizio e fine della prestazione
• luogo della prestazione
• retribuzione concordata.

Il lavoratore di contro, un'ora prima dell'inizio della prestazione, dovrà comunicare all'Inps l'inizio attività e riceverà la somma spettante il 15 del mese successivo direttamente dall'istituto previdenziale.
Nel caso in cui non venga rispettato ogni passo del nuovo regolamento (soprattutto la parte inerente alle dichiarazioni preventive), il datore di lavoro rischierà di incorrere in pesanti sanzioni pecuniarie, per un importo compreso tra 500 e 2500 euro.

Un dettaglio particolare da tenere ben presente, sempre a favore del lavoratore: se la data di fine prestazione che sarà stata comunicata preventivamente all'Inps, sarà superata, il datore di lavoro si troverà costretto ad assumere il lavoratore a tempo indeterminato e full-time.

Le cifre dei Voucher lavoro

Fermo restando il limite per i proventi da prestazione occasionale, stabilito fino ad un massimo di 5.000 euro annui, il lavoratore avrà la garanzia di essere pagato 9 euro nette orarie.
Per il datore di lavoro si trasformano in 12,41 euro, perché trattandosi di una forma regolarizzata di lavoro, saranno compresi i contributi Inps e la copertura Inail in caso di infortuni.

I finanziamenti a fondo perduto

Analizziamo nello specifico la seconda misura del Decreto Dignità.
Da sempre una grandissima opportunità di accedere ad un credito per il rinnovo di un'attività commerciale, o per l'avvio di una nuova, i finanziamenti a fondo perduto hanno ovviamente dei requisiti da rispettare, che variano al variare del progetto, della tipologia di finanziamento e chiaramente dall'anno.

Per quanto concerne l'anno 2019 sono stati istituiti come ogni anno alcuni bandi. Tra i più importanti vogliamo citare:

Resto al Sud detrazioni fiscali 2019

Destinato agli under 46, il famoso bando Resto al Sud è stato rinnovato anche per l'anno 2019 ed è destinato a finanziare la nascita di nuove imprese nelle regioni del Sud Italia. In questa edizione del bando sono state introdotte alcune novità, tra cui appunto l'estensione fino al 45esimo anno di età compiuto, e la copertura del 100% delle spese contemplate nel bando, come ad esempio l'acquisto di macchinari per l'attività, il rinnovo dei locali commerciali (ristrutturazione), programmi e software ed altre voci inerenti alle normali spese che si dovranno sostenere per avviare una nuova attività.
I settori inclusi in questo bando saranno tutti, eccezione fatta per il commercio e l'agricoltura.
Maggiori informazioni www.restoalsud2019.it

Bando Smart e Start

Destinato a finanziare le start up considerate innovative e tecnologiche, il bando Smart e Start non potrà non essere incluso in questo importante elenco di agevolazioni.
Nella misura è previsto un mutuo, senza alcun tipo di interesse, che andrà a coprire i relativi investimenti e costi di gestione sostenuti nella fase iniziale (start up) del progetto proposto.
Alcune regioni d'Italia, come Sicilia, Sardegna, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Abruzzo saranno inoltre previste ulteriori agevolazioni nella misura del 20% del mutuo ottenuto.
Maggiori informazioni alla pagina www.smartstart.invitalia.it

Bando Asili Nido

Destinato alla sola regione Sicilia, il bando Asili Nido servirà a quelle organizzazioni facenti parte del settore terziario, che avranno preso la decisione di investire in servizi socio-educativi, cioè gli asili nido per l'infanzia.
Notevole la copertura, nella misura del 90% come contributo a fondo perduto destinato alle spese di ristrutturazione, alle attrezzature e gli arredi.
Maggiori informazioni www.zeroseiplanet.it/finanziamenti-e-contributi-per-aprire-asilo-nido/

Bando Cultura Crea

Anche il settore della cultura non è stato tralasciato dai contributi a fondo perduto. Il bando Cultura Crea servirà a sovvenzionare sia iniziative imprenditoriali che no-profit che faranno parte dell'industria turistica, creativa e culturale.
Le regioni prese in considerazione dal bando Cultura Crea saranno:

• Basilicata
• Campania
• Calabria
• Sicilia
• Puglia

Il bando prevede un finanziamento a tasso zero, oltre ad un contributo sulle spese contemplate dal bando stesso, con ulteriori agevolazioni per i giovani, le donne e le imprese con un rating inerente alla legalità.
Maggiori informazioni alla pagina www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/cultura-crea

Bando Isi Inail

Richiedibile dall'11 aprile, il bando Isi Inail servirà a finanziare tutte quelle imprese che decideranno di investire, finalmente, sulla sicurezza sul lavoro, per migliorarne ovviamente i livelli di salute. L'importo massimo finanziabile sarà di 130.000 euro nella misura massima del 65% delle spese sostenute.
Maggiori informazioni alla pagina www.contributinuovaimpresa.it/bando-isi-inail-2019-contributo-del-65-per-macchinari-impianti-attrezzature-rimozione-amianto/

Bando voucher digitalizzazione 2019

Ne potranno beneficiare, innanzitutto, le micro, le piccole e le medie imprese con sedi legali od operative/produttive in tutta la provincia di Genova, aventi questi due requisiti:

• essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese
• essere in regola con i pagamenti di quanto specificato all'art.4 di tale bando

Le spese incluse nel bando Digitalizzazione 2019, sono quelle inerenti a consulenza e formazione alle tecnologie indicate nel bando, e dovranno rappresentare almeno il 50% di tali spese.
Sono incluse inoltre le spese per l'acquisto di beni/servizi strumentali con i medesimi requisiti delle spese di consulenza e formazione.
L'importo massimo ottenibile sarà di 3.000 euro a fronte di un investimento minimo di 1.000 euro.
Un ulteriore incentivo è previsto per quelle aziende che decideranno di investire su progetti di cybersicurezza, nella misura di 1.000, e per quelle che fanno parte di circuiti quali Artigiani in Liguria, Genova Gourmet e Botteghe Storiche, sempre dello stesso importo.
Maggiori informazioni www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione

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