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dicitura mancata consegna

Dicitura mancata consegna di una fattura elettronica

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la dicitura “Errore di consegna” (spesso indicata formalmente come “Mancata consegna” o “Impossibilità di recapito”) indica che la fattura elettronica ha superato i controlli formali del Sistema di Interscambio (SdI) ed è stata emessa correttamente, ma non è stato possibile recapitarla all’indirizzo telematico del destinatario (Codice Destinatario o PEC).

Ecco la spiegazione dettagliata e come muoverti nel Cassetto Fiscale.

1. Cosa significa “Errore di consegna”

Questo stato si verifica principalmente per tre motivi:

  • Indirizzo telematico non raggiungibile: La casella PEC del destinatario è piena o scaduta, oppure il canale telematico (codice destinatario) del suo software gestionale ha un problema tecnico momentaneo.

  • Codice “0000000”: Hai inviato la fattura a un privato o a un’azienda senza specificare una PEC o un codice specifico. In questo caso, lo SdI non sa dove “spingere” il file e lo deposita direttamente nell’area riservata del cliente.

  • Dati mancanti nel portale: Il destinatario non ha registrato il proprio “indirizzo telematico prevalente” sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Importante: La fattura è fiscalmente emessa. Non devi reinviarla (altrimenti verrebbe scartata come duplicato), ma hai l’obbligo di avvisare il cliente che la fattura è disponibile nella sua area riservata e consegnargli una copia di cortesia (PDF o cartacea).

2. Dove trovare le fatture nel Cassetto Fiscale

Sia tu (come emittente) che il tuo cliente (come destinatario) potete trovare questi documenti nel portale “Fatture e Corrispettivi” (accessibile con SPID, CIE o CNS).

Per il Destinatario (chi deve ricevere):

Se il tuo fornitore ti dice che c’è stato un errore di consegna, devi:

  1. Accedere al portale Fatture e Corrispettivi.

  2. Andare nella sezione “Consultazione”.

  3. Selezionare “Fatture elettroniche e altri dati Sdi”.

  4. Cliccare su “Le tue fatture ricevute”.

  5. Attenzione: Le fatture non consegnate non appaiono subito nell’elenco principale, ma nella sottosezione “Fatture messe a disposizione”. Finché non clicchi per visualizzarle/scaricarle, la fattura non è considerata “ricevuta” ai fini della detrazione IVA.

Per l’Emittente (chi ha inviato):

Per vedere quali fatture hanno avuto questo esito:

  1. Accedi a Fatture e Corrispettivi.

  2. Vai su “Consultazione” > “Monitoraggio delle ricevute dei file trasmessi”.

  3. Qui troverai l’elenco dei file inviati: quelli con errore di consegna avranno un’icona specifica (solitamente un triangolo di alert rosso o la dicitura esplicita “Mancata consegna”).

  4. Cliccando sui dettagli, potrai scaricare la ricevuta di impossibilità di recapito, che contiene la data di messa a disposizione del file per il cliente.

Cosa fare in pratica?

  • Se sei chi invia: Invia una mail al cliente dicendo: “La fattura n. X è stata emessa correttamente ma il sistema non è riuscito a recapitarla sul tuo canale. La trovi nella tua area riservata dell’Agenzia delle Entrate. In allegato ti invio la copia PDF di cortesia”.

  • Se sei chi riceve: Ti conviene registrare il tuo “Indirizzo telematico prevalente” nel portale dell’Agenzia (nella sezione “Registrazione dell’indirizzo telematico”) per far sì che tutte le fatture future arrivino direttamente sul tuo software o sulla tua PEC, evitando questo errore.

Da oltre 30 anni mi occupo di informatica. La mia è sempre stata una passione che mi ha portato ad accettare ogni nuova sfida, come una nuova vetta da conquistare.

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