Quando il Sistema di Interscambio (SdI) scarta una fattura elettronica,
nella ricevuta viene indicato un codice errore accompagnato da una breve descrizione.
Il codice serve a individuare il controllo che non è stato superato: può riguardare il file XML,
i dati fiscali del cliente o del fornitore, il Codice Destinatario, l’IVA, la Natura,
i calcoli oppure la coerenza tra i diversi campi della fattura.

Prima cosa da sapere:
una fattura scartata dal SdI non si considera emessa.
Occorre leggere la ricevuta di scarto, correggere l’errore e trasmettere nuovamente il file.
L’Agenzia delle Entrate indica, in linea generale, di ricompilare la fattura corretta
mantenendo la stessa data e numerazione di quella scartata.
Attenzione:
l’elenco seguente raccoglie i codici più utili e frequenti per chi emette fatture elettroniche.
Non sostituisce le specifiche tecniche ufficiali del Sistema di Interscambio, che possono essere aggiornate.
In caso di dubbio fa sempre fede il codice e la descrizione riportati nella ricevuta SdI.

Come leggere una ricevuta di scarto SdI

La ricevuta di scarto contiene normalmente il codice dell’errore e una descrizione sintetica.
In alcuni casi la descrizione riporta anche il campo XML interessato o il valore che ha provocato lo scarto.

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Leggi il codice

Per esempio 00305, 00400, 00404 o 00423.

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Individua il dato

Controlla anagrafica, IVA, Natura, data, numero, destinatario o calcoli indicati nel messaggio.

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Correggi e reinvia

Dopo la correzione genera nuovamente l’XML e trasmettilo al Sistema di Interscambio.

Errori del nome file, firma e formato XML

Questi codici riguardano soprattutto il file trasmesso, la firma digitale quando presente
e la conformità dell’XML alle specifiche tecniche.

Codice Significato Cosa controllare
00001 Nome file non valido Il nome del file non rispetta le regole previste dal SdI. Se il file è generato direttamente da LibertyCommerce, verifica di utilizzare una versione aggiornata e di non rinominare manualmente l’XML prima dell’invio.
00002 Nome file duplicato Il SdI ha già ricevuto un file con lo stesso identificativo/nome. Non confondere questo controllo con la fattura duplicata, che utilizza un altro codice.
00100 Certificato di firma scaduto Riguarda un file firmato digitalmente con un certificato scaduto. Occorre verificare il dispositivo o il servizio di firma utilizzato.
00101 Certificato di firma revocato Il certificato usato per firmare il documento risulta revocato. È necessario utilizzare un certificato valido.
00102 File non integro / firma non valida Il contenuto non risulta coerente con la firma apposta. Verifica che il file non sia stato modificato dopo la firma.
00104 Certification Authority non affidabile La firma utilizza un certificato rilasciato da una CA che non supera i controlli previsti dal SdI.
00107 Certificato non valido Controlla validità e configurazione del certificato di firma.
00200 File non conforme al formato L’XML non rispetta il tracciato FatturaPA/FPR previsto. La ricevuta contiene normalmente anche l’indicazione della non conformità rilevata.
00201 Più di 50 errori di formato Il file presenta numerose non conformità. In questo caso è opportuno rigenerare l’XML con software aggiornato anziché tentare correzioni manuali.
Nota sulla firma digitale:
per le fatture elettroniche verso privati il SdI accetta anche file non firmati.
Per le fatture destinate alla Pubblica Amministrazione la firma digitale è invece prevista dalle specifiche tecniche.

Errori su Partita IVA, Codice Fiscale e Codice Destinatario

Codice Significato Come intervenire
00300 Identificativo fiscale del trasmittente non valido Riguarda i dati identificativi del soggetto che trasmette il file. Se l’invio avviene attraverso un intermediario, il controllo può riguardare il canale di trasmissione e non l’anagrafica del cliente.
00305 Partita IVA del cessionario/committente non valida Controlla la Partita IVA nella scheda cliente e verifica che sia corretta e censita quando il cliente è italiano.
00306 Codice Fiscale del cessionario/committente non valido Controlla il Codice Fiscale del cliente. Un errore anche di un solo carattere può causare lo scarto.
00311 Codice Destinatario non valido Verifica il Codice Destinatario indicato nell’anagrafica. Per le PA il codice è di 6 caratteri; per i canali privati accreditati è normalmente di 7 caratteri.
00312 Codice Destinatario non attivo Il codice esiste ma non risulta attivo nel sistema di riferimento. Chiedi al cliente o all’intermediario il codice corretto e attivo.
00313 Uso non coerente di “XXXXXXX” Il valore XXXXXXX è previsto per operazioni verso soggetti non residenti secondo le regole del tracciato. Controlla nazione e identificativo fiscale del cliente estero.
00417 Partita IVA e Codice Fiscale del cliente entrambi mancanti Nell’anagrafica del cessionario/committente deve essere presente almeno uno degli identificativi fiscali richiesti dal caso concreto.
00427 Lunghezza Codice Destinatario non coerente con il tipo di fattura Può verificarsi, per esempio, utilizzando un codice di 7 caratteri in una fattura PA o un codice di 6 caratteri in una fattura verso privati.
00428 FormatoTrasmissione non coerente Controlla che il documento sia stato generato con il formato corretto per il destinatario (PA oppure privato).

Ridurre gli scarti dovuti all’anagrafica

Prima di inviare la fattura controlla sempre Partita IVA, Codice Fiscale e indirizzo telematico del cliente.
LibertyCommerce dispone anche di funzioni e servizi per agevolare la verifica e la compilazione delle anagrafiche aziendali.

Errori su data, numero e fattura duplicata

Codice Significato Come intervenire
00403 Data documento successiva alla data di ricezione del file Controlla la data della fattura e la data del computer. Una fattura non può avere una data successiva a quella con cui viene ricevuta dal SdI.
00404 Fattura duplicata Il SdI ha già elaborato una fattura con gli elementi identificativi che determinano la duplicazione. Prima di modificare numero o data, verifica se il documento precedente è stato realmente scartato oppure è già stato accettato dal SdI.
00418 Data documento antecedente alla data prevista dal riferimento collegato È un controllo di coerenza tra la data del documento e altri dati collegati nel tracciato. Leggi la descrizione completa riportata nella ricevuta per individuare il blocco interessato.
00425 Numero documento senza caratteri numerici Controlla la numerazione della fattura: il campo Numero deve contenere almeno un carattere numerico.
Errore 00404 – attenzione:
non correggere automaticamente una “fattura duplicata” cambiando il numero del documento.
Prima controlla l’esito del precedente invio: se una fattura era stata accettata dal SdI,
emettere un secondo documento con numerazione diversa potrebbe creare un problema amministrativo reale.
In caso di dubbio confrontati con il commercialista.

Errori IVA, Natura e dati di riepilogo

Molti scarti derivano dalla relazione tra Aliquota IVA, Natura dell’operazione,
imponibile e imposta
. Il SdI verifica che i dati delle singole righe siano coerenti
con i dati di riepilogo della fattura.

Codice Significato Cosa controllare in fattura
00400 Natura mancante su una riga con Aliquota IVA pari a zero Se una riga ha IVA 0%, deve essere indicata la corretta Natura dell’operazione (per esempio una specifica voce N1, N2.x, N3.x, N4, N5, N6.x, N7 secondo il caso). La scelta della Natura è fiscale: se non sei certo del codice da usare, chiedi al commercialista.
00401 Natura presente con Aliquota IVA diversa da zero La Natura non deve essere valorizzata sulla riga quando è presente un’aliquota IVA diversa da zero.
00411 Dati ritenuta mancanti mentre una riga è indicata come soggetta a ritenuta Verifica la configurazione della ritenuta e la presenza del relativo blocco DatiRitenuta.
00419 DatiRiepilogo mancanti per una delle aliquote presenti Il riepilogo IVA deve essere coerente con le aliquote e/o i dati previdenziali presenti nel documento.
00420 Natura N6 non coerente con split payment Il SdI controlla la compatibilità tra inversione contabile e scissione dei pagamenti. Verifica Natura ed Esigibilità IVA.
00421 Imposta non calcolata secondo le regole previste Controlla imponibile, aliquota e imposta nel riepilogo IVA. Evita modifiche manuali anomale ai totali.
00422 ImponibileImporto non calcolato secondo le regole previste Verifica righe, sconti/maggiorazioni, spese accessorie e riepilogo imponibile.
00423 PrezzoTotale della riga non calcolato secondo le regole SdI Controlla quantità, prezzo unitario, sconti e maggiorazioni della riga che ha generato lo scarto.
00424 Aliquota IVA non indicata in termini percentuali Verifica il valore dell’aliquota indicato nelle righe o nei riepiloghi IVA.
00429 Natura mancante nel riepilogo con Aliquota IVA zero Oltre alle righe di dettaglio, anche il blocco di riepilogo con IVA zero deve contenere la Natura prevista.
00430 Natura presente nel riepilogo con Aliquota IVA diversa da zero Correggi la coerenza tra Natura e aliquota nel riepilogo IVA.
00444 Natura delle righe non coerente con i dati di riepilogo Controlla che le Nature presenti nelle righe siano correttamente rappresentate anche nei relativi blocchi di riepilogo.
00445 Codice Natura generico N2, N3 o N6 non più ammesso Utilizza la Natura di dettaglio prevista dal tracciato (per esempio N2.1/N2.2 o le specifiche sottocategorie N3.x/N6.x) in base al trattamento fiscale dell’operazione.
Natura IVA:
il software può aiutare a compilare correttamente il tracciato, ma non può decidere quale trattamento fiscale
debba essere applicato a un’operazione. Se hai dubbi tra N2.1, N2.2, N3.x, N6.x o altri codici,
chiedi conferma al tuo commercialista.

Errori legati al Tipo Documento

Alcuni controlli verificano che il TipoDocumento (TD01, TD04, TD16, TD17, TD18, TD19,
TD20, TD21, TD22, TD23, TD28, TD29 ecc.)
sia coerente con cedente, cessionario,
nazione, aliquota IVA e altri dati del file.

Codice Controllo Cosa fare
00471 Per il TipoDocumento utilizzato, cedente/prestatore e cessionario/committente non possono coincidere Verifica il TD scelto e le anagrafiche indicate nel documento.
00472 Per il TipoDocumento utilizzato, cedente/prestatore e cessionario/committente devono coincidere Tipico controllo di coerenza di alcune autofatture/integrazioni: verifica il TD e il soggetto che deve comparire nei due blocchi.
00473 Per il TipoDocumento utilizzato non è ammesso IdPaese IT nel campo previsto Controlla che il TD sia coerente con la nazionalità del soggetto e con il tipo di operazione.
00474 Per il TipoDocumento utilizzato l’Aliquota IVA non può essere zero Verifica TipoDocumento, aliquota e Natura dell’operazione.
00475 Per il TipoDocumento utilizzato è obbligatoria l’IdFiscaleIVA del cessionario/committente Controlla l’anagrafica del soggetto e il TipoDocumento utilizzato.
00476 Cedente e cessionario non possono avere entrambi IdPaese diverso da IT nel caso controllato Verifica la corretta impostazione dell’operazione transfrontaliera e dei soggetti coinvolti.
Autofatture, integrazioni e TD16-TD29:
questi documenti hanno regole fiscali specifiche. Se lo scarto riguarda il TipoDocumento,
non limitarti a modificare il codice per far accettare il file: verifica prima con il commercialista
quale TD deve essere utilizzato per l’operazione reale.

Cosa fare dopo uno scarto della fattura elettronica

1. Apri la ricevuta e annota codice e descrizione

Non basarti soltanto sullo stato “Rifiutata da SdI”. La descrizione della ricevuta
identifica il controllo che ha causato lo scarto.

2. Correggi il dato nella sua origine

Se il problema è nell’anagrafica cliente, correggi la scheda cliente.
Se riguarda IVA o Natura, correggi il trattamento fiscale della riga o del documento.
Evita di modificare direttamente il file XML a mano, salvo casi tecnici molto particolari.

3. Rigenera la fattura elettronica

Dopo la correzione genera nuovamente l’XML. Se il precedente invio è stato effettivamente
scartato, l’Agenzia delle Entrate indica in generale di mantenere data e numero del documento scartato.

4. Reinvia e controlla il nuovo esito

Dopo il reinvio verifica che il documento non venga nuovamente scartato e attendi
il successivo esito del Sistema di Interscambio.

Scarto SdI e mancata consegna non sono la stessa cosa

È importante distinguere una fattura scartata da una fattura
non consegnata al destinatario.
Lo scarto significa che il file non ha superato i controlli del SdI e deve essere corretto.
La mancata consegna, invece, può verificarsi dopo che la fattura ha superato i controlli:
il documento risulta emesso ma il SdI non è riuscito a recapitarlo al canale telematico del cliente.

Gestisci le fatture elettroniche con LibertyCommerce e FPA Semplice

LibertyCommerce permette di creare la fattura elettronica e, con il servizio FPA Semplice,
gestire invio, ricezione ed esiti dei documenti attraverso il flusso integrato previsto dal servizio.


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Domande frequenti sui codici errore SdI

Una fattura scartata dal SdI è considerata emessa?

No. Se il SdI scarta il file, la fattura deve essere corretta e trasmessa nuovamente.

Dopo lo scarto devo cambiare numero di fattura?

In linea generale l’Agenzia delle Entrate consiglia di correggere e reinviare il documento
mantenendo la stessa data e numerazione della fattura scartata. Verifica comunque il caso concreto,
soprattutto se ci sono stati altri documenti o registrazioni successive.

Cosa significa errore 00400?

Significa che una riga della fattura ha Aliquota IVA pari a zero ma non è stata indicata la Natura dell’operazione.
Occorre utilizzare la Natura fiscalmente corretta.

Cosa significa errore 00305?

Indica che l’IdCodice della Partita IVA del cessionario/committente non supera il controllo previsto dal SdI.
Controlla la Partita IVA inserita nell’anagrafica cliente.

Cosa significa errore 00404?

Il SdI rileva una fattura duplicata. Prima di effettuare correzioni alla numerazione,
controlla l’esito del precedente documento per verificare se era stato scartato o già accettato.

Cosa significa errore 00423?

Il PrezzoTotale di almeno una riga non risulta calcolato secondo le regole previste.
Controlla quantità, prezzo unitario, sconti e maggiorazioni della riga indicata nella ricevuta.

Posso scegliere una Natura IVA diversa solo per superare lo scarto?

No. La Natura descrive il trattamento fiscale reale dell’operazione. Se non sai quale codice utilizzare,
chiedi indicazioni al commercialista prima di reinviare la fattura.

Nota: questa guida ha finalità operative e informative.
Per la scelta del trattamento IVA, della Natura, del TipoDocumento o per la gestione contabile/fiscale
di una fattura scartata, resta necessario fare riferimento al proprio commercialista
e alla documentazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e del Sistema di Interscambio.