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Fattura elettronica tra privati

https://www.libertycommerce.it/blog/2016/01/fattura_elettronica_tra_privati/

La fattura elettronica tra privati è un sistema di redazione digitale delle fatture che consente l'emissione, la trasmissione e l'archiviazione dei documenti in formato XML. Gli attori coinvolti in questo tipo di fatturazione sono l'emittente, il Sistema di Interscambio (SdI) e il destinatario.

Fattura elettronicaLe fonti normative della fattura elettronica e lo scopo

Il decreto legislativo n. 127 del 5 agosto 2015 ha disciplinato la materia in merito alla fatturazione elettronica tra privati ed è entrato in vigore il 2 settembre 2015. A partire da questa data, è stato possibile effettuare transazioni digitali estendendo la disciplina della fatturazione elettronica, già operativa tra privati e Pubblica Amministrazione.

 La normativa ha indicato tutti i requisiti necessari, nonché le regole a cui attenersi per le operazioni soggette ad IVA ed i controlli sulle cessioni di beni. In merito ai controlli, è necessario sottolineare come lo strumento della fatturazione elettronica abbia lo scopo di ridurre i tentativi di evasione fiscale, portando un beneficio anche all'azienda emittente. L'azienda avrà maggiore controllo sui flussi informativi e potrà guadagnare in termini di efficienza gestionale e strategica.

Il ruolo dell'Agenzia delle Entrate nella fatturazione elettronica

L'Agenzia delle Entrate ha il ruolo di emanare delle disposizioni attuative, affinché i privati interessati possano usufruire di un servizio gratuito in merito all'emissione di fatture elettroniche. A decorrere dal 1° luglio 2016 l'Amministrazione Finanziaria metterà a disposizione dei contribuenti un servizio base gratuito, per la generazione e la trasmissione dei documenti in formato digitale. L'assenza di costi è stata criticata dagli imprenditori che avevano già investito nel sistema digitale di fatturazione elettronica.

Dal 1° gennaio 2017, il Ministero dell'Economia e delle Finanze metterà a disposizione dei soggetti passivi IVA il Sistema di Interscambio, gestito dall'Agenzia delle Entrate. Il fine di tale Sistema è quello di mettere a disposizione di tutti i residenti nel territorio dello Stato, le informazioni e le variazioni intervenute sulle fatture elettroniche e acquisite dallo stesso Sistema. I privati avranno la possibilità di inviare tutte le fatture emesse e ricevute all'Agenzia delle Entrate e i dati risulteranno immediatamente disponibili alla finanza pubblica, ai fini del monitoraggio.

Il Sistema di Interscambio si interpone tra i privati, in quanto l'emittente trasmette telematicamente la fattura al destinatario attraverso il SdI, che diventa un sistema di supporto alla trasmissione dei documenti elettronici. Il Sistema di Interscambio consente un'efficace gestione dei flussi informativi attraverso i software di aggregazione dei dati.

A cosa serve la fattura elettronica

La fattura elettronica ha lo scopo di semplificare la gestione dei documenti e dei flussi informativi aziendali. Il sistema di fatturazione in formato digitale entrerà pienamente in vigore nell'arco di due anni e, in questo lasso di tempo, l'Agenzia delle Entrate e il Ministero dell'Economia e delle Finanze provvederanno a realizzare decreti in cui definire i termini e le regole tecniche della fatturazione. In sostanza le norme promettono di agevolare i contribuenti, riducendo l'aggravio di mansioni ai fini di maggiore economicità e minore intralcio nello svolgimento delle normali attività di gestione aziendale. Il fisco potrà operare un controllo puntuale attraverso l'incrocio dei flussi informativi e i privati potranno beneficiare di una più agevole possibilità di archiviazione dei documenti.

La legislazione Europea in merito alla fattura elettronica

Secondo la Legislazione Europea, la fatturazione elettronica non rappresenta un obbligo per i Paesi Membri, ma una possibilità che rimane in vigore per quattro anni e si rinnova ogni quinquennio se non è soggetta a revoca. Anche i commercianti al minuto e i soggetti non obbligati all'emissione di fatture possono adeguarsi al sistema.

Infatti, a decorrere dal 1° gennaio 2017, i contribuenti interessati all'opzione potranno trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri, in merito alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi.
La natura opzionale non esiste nel caso di cessioni di beni mediante distributori automatici per i quali la trasmissione è già telematica. Chi sceglie la trasmissione elettronica di fatture e corrispettivi è incentivato mediante dei benefici, tra cui l'abolizione dello spesometro che prevede la trasmissione di tutte le operazioni. Inoltre, i rimborsi IVA avranno precedenza per chi sceglie la trasmissione elettronica dei documenti e verranno soppressi numerosi obblighi di comunicazione, data la maggiore disponibilità dei dati. L'Amministrazione Finanziaria potrà concedere queste agevolazioni se avrà a disposizione dati affidabili, basati su un sistema snello ed efficiente.
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