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In realtà, i sistemi di richiamo dei codici seriali sono due!

Rileggendo il mio precedente post relativo ai codici seriali, mi sono resa conto di aver poco approfondito il meccanismo che permette di "smarcare" i prodotti contraddistinti dai codici seriali. Pertanto aggiungo queste poche righe cercando di esporvi in maniera chiara ed efficace le procedure. Eh si, perché in realtà i sistemi di richiamo del prodotto seriale sono due, altrettanto validi e disponibili alla scelta dell'operatore che di volta in volta li utilizzerà in base alle proprie preferenze o praticità d'uso.

La prima procedura richiama quanto già superficialmente accennato nell'articolo del 1 dicembre; è il caso di vendita con emissione di documento (DDT, fattura immediata ecc) nel quale il codice inserito sia quello a barre generico.Maschera_inserimento_IDN_bis Il sistema estrapola e registra nel

corpo descrittivo della fattura quanto già esistente nella scheda articolo magazzino, quindi la descrizione completa, il prezzo ed eventuali sconti; si inserisce nella casella quantità il numero di pezzi ceduti in quella vendita e si conferma il tutto. Prima di  accedere alla sezione pagamento e alla stampa, tuttavia, il software LibertyCommerce 11 richiama, a questo punto, una nuova maschera che riporta nella parte di sinistra la lista degli stessi prodotti che sono stati imputati in fattura (solo quelli di "natura seriale") e a destra la lista di tutti i codici seriali abbinati a tali prodotti nel magazzino: la procedura rimane bloccata su questa finestra fino a quando non siano specificati esattamente tanti ID (rilevabili dalla confezione dei beni venduti) quanti ne indica la colonna "quantità" della fattura. Il passaggio è obbligato per due motivi: il primo riguarda il magazzino dell'azienda che deve essere giustamente aggiornato con la movimentazione esatta della merce; il secondo riguarda il cliente che, ai fini della garanzia di legge sull'acquisto, deve poter trovare specificato in fattura il codice seriale relativo al/ai prodotto/i comprato/i. Ed infatti, il corpo della fattura in fase di stampa riporterà sia il nome dell'articolo con la sua descrizione, sia il codice seriale correlato.

La seconda procedura, invece, prevede che al momento dell'inserimento (a mano o con scanner ottico) del codice relativo alla merce venduta, l'operatore scelga di scansionare direttamente la barra alfanumerica del seriale anziché quella del codice generico.

esempio_fattura_seriale In questo caso il programma riconosce automaticamente non solo il prodotto a cui si riferisce la vendita ma anche la specificità di quel bene: il corpo della fattura si aggiorna velocemente con tutti i dati e il documento è pronto ad essere stampato senza ulteriori passaggi. Va da se che, se gli articoli seriali sono più di uno, anche riferiti alla stessa tipologia di bene (per esempio due o più telefoni cellulari della stessa marca e modello) occorrerà inserirne uno per ogni riga del documento e la quantità sarà forzatamente uguale a uno. In fase di stampa, fra parentesi, compariranno a fianco ogni prodotto i codici seriali relativi. Questa seconda procedura è stata inserita recentemente su specifica richiesta di alcuni nostri clienti affezionati a dimostrazione che il software gestionale LibertyCommerce 11 è sempre aperto a nuove soluzioni e a migliorie che sono frutto anche dei suggerimenti e dell'esperienza del grande pubblico.

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